Manifestazioni - Istituto Comprensivo Casalinuovo

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Conferenza stampa di Mario Caligiuri Mercoledì 05 Marzo 2014

Conferenza stampa di Mario Caligiuri


In cantiere tante iniziative per la scuola calabrese Sono state illustrate dall'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri in una conferenza stampa di Assunta Panaia Promozione della lettura. Promozione della scienza. Promozione della storia. Promozione dell'arte. E' amore per la cultura. Ed è della cultura che gli studenti calabresi devono essere “depositari, custodi e comunicatori”. Perché “la vera natura della Calabria non è criminale ma culturale”. L'Assessore regionale alla cultura, Mario Caligiuri, questa mattina, nel corso di una conferenza tenutasi all'Istituto Comprensivo "G. Casalinuovo" di Catanzaro Sud per illustrare diverse iniziative culturali dedicate alla scuole calabresi, ha ribadito la centralità politica della scuola. E lo ha fatto descrivendo una scuola lodevole, “di qualità”, alla quale punta da diversi anni la Regione Calabria attraverso i plurimi progetti che coinvolgono le scuole di ogni ordine e grado della cinque provincie. E che, per la precisione, finora hanno visto impegnate 206 scuole per un finanziamento di 90 milioni di euro. La scuola. “Una priorità per il Governo e la Regione. L'area di intervento più vasta. La risorsa calabrese più vera. Settore strategico del presente e del futuro”. La scuola è tutto questo per Caligiuri. Una scuola, che così come vuole anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e come ha sottolineato l'Assessore alla cultura, va anche ristrutturata. E sono 106 le scuole che hanno bisogno di un restyling con un impegno finanziario di 70 milioni di euro. La scuola di qualità ha due braccia, per Caligiuri. “Da un lato, include chi è in difficoltà e, dall'altro, valorizza il premio e il merito”. Include, ad esempio, attraverso la realizzazione di progetti che mirano all'inclusione dei rom. E proprio per questo l'assessore ha scelto l'I.C. “Casalinuovo” come luogo per parlare delle iniziative in corso ed in cantiere promosse sia per una scuola che vuole includere sia per una scuola che vuole premiare, come la “Casalinuovo”. “I ragazzi più fortunati possono arricchirsi attraverso i coetanei che vivono in difficoltà”, ha affermato il dirigente scolastico, Concetta Carrozza, che ha colto l'occasione per ribadire che “la scuola deve non solo istruire, ma anche formare ed educare gli alunni, provvedere alla loro integrazione, affiancandosi alla famiglia”. Ma l'inclusione si esplica anche pensando alle esigenze degli alunni che soffrono di disturbi dell'apprendimento. “Stiamo lavorando ad un regolamento attuativo e stiamo lavorando con associazioni che operano nel settore”, ha precisato l'Assessore regionale. Inoltre, la Regione ha anche finanziato laboratori scientifici, e non solo, muniti di apparecchiature apposite per tali disturbi. La scuola di Caligiuri è una scuola che promuove pure la legalità, anche attraverso il prolungamento del tempo scolastico. I ragazzi stanno più a scuola e meno per strada. La scuola, però, premia anche. Premia le eccellenze. Caliguri ha indicato il sito eccellenzescolastichecalabresi, su cui da subito si possono candidare gli studenti “eccellenti” del 2014. Studenti che vincono concorsi nazionali e internazionali. Che non solo a fine anno prendono ottimo voti. Ma che si distinguono per doti e virtù. Un'iniziativa proposta per il terzo anno consecutivo. Così come consolidato è il Gutenberg, un progetto di educazione alla lettura che è giunto alla sua dodicesima edizione con il tema “Natura, artifici e storie”. Una realtà – con capofila il liceo classico Galluppi di Catanzaro diretto da Elena de Filippis, presente alla conferenza - che da provinciale è diventata meridionale e che, si spera, diventerà di livello nazionale. Un progetto che quest'anno coinvolge ben 52 scuole di ogni ordine e grado delle cinque provincie. Che consente agli studenti incontri e confronti con importanti scrittori. Invogliando così il loro desiderio di lettura. Ma che mira anche a premiare le eccellenze letterarie calabresi con il “Premio speciale per la Calabria che scrive”. La lettura e i giovani ritornano ad essere poi anche protagonisti al Salone Internazionale del Libro a Torino, dove, come spiegato dalla giornalista Rità Macrì, l'anno scorso vi è stata la presenza di 1600 studenti calabresi. Una presenza che si desidera aumentare invitando le scuole a incentivare i viaggi di istruzione alla volta del capoluogo piemontese ricco anche di storia. Accanto alla incentivazione della lettura trova posto, nei programmi dell'Assessorato regionale alla Cultura, la promozione della cultura scientifica con un occhio di riguardo all'Accademia delle Nanoscienze di Gagliato, che ad agosto ospiterà i più importanti studiosi di nonotecnologie. E ancora omaggio alla cultura e alla storia con visite al museo di Reggio Calabria. Meta già di 16mila studenti calabresi. E per finire. Tutte le scuole saranno chiamate a partecipare ad importanti celebrazioni che si terranno quest'anno: dai 100 anni dalla nascita del premio Nobel per la medicina, il catanzarese Renato Dulbecco, ai 500 anni della canonizzazione di San Bruno, ai 90 anni dello scrittore calabrese Saverio Strati, al quale sarà dedicata la casa museo a Sant'Agata del Bianco (Rc). Sarà la seconda in Calabria, visto che la prima è quella a Catanzaro di Mimmo Rotella. Insomma, una cultura che non dimentica l'arte musicale. A rammentarlo è stata l'orchestra dell'Istituto Casalinuvo “Le verdi noti”, che in note ha accolto l'assessore Caliguiri. Che ha dipinto un quadro della cultura tutta calabrese, della quale non ci si può non innamorare. E dalla quale riparte l'immagine e la storia della Calabria.

Conferenza stampa di Mario Caligiuri
Conferenza stampa di Mario Caligiuri

I rischi della rete al centro di un workshop - Martedì 11 Febbraio 2014

I rischi della rete al centro di un workshop


La Polizia Postale e delle Comunicazioni, in occasione del Safer Internet Day, ha incontrato gli alunni della scuola di periferia, prescelta fra tutti gli istituti della provincia di Catanzaro Un gioco. Uno strumento per apprendere e incentivare la curiosità. Un mondo che dietro i tanti lati positivi nasconde tanti rischi. Rischi per adulti, ma anche e soprattutto per bambini e ragazzi. Tutti muniti oramai di smartphone e di tablet. Nuove generazioni che di internet, se non bene seguite dai genitori, fanno un uso scorretto. Così, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, sezione di Catanzaro, con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e dell'Unicef, in occasione del Safer Internet Day 2014, - che quest'anno con slogan “Creiamo un internet meglio insieme” prevede incontri contemporanei sparsi nelle scuole di ben 100 capoluoghi italiani, fino a coinvolgere oltre 60mila ragazzi - ha incontrato gli alunni delle seconde e delle terze classi della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo “G. Casalinuovo” di Catanzaro per parlare loro dei rischi connessi ad un uso non consapevole di internet. L'I.C. “Casalinuovo” è l'unica scuola che è stata prescelta, per la realizzazione del workshop, fra tutti gli istituti della provincia di Catanzaro. L'opportunità offerta alla scuola dalla Polizia Postale è stata molto apprezzata dal dirigente scolastico, Concetta Carrozza, e dalle docenti Barbara Sacco, referente per la tecnologia, e Ylenia Giampà, referente per il sito della scuola e per l'Unicef. “Siamo molto orgogliosi e soddisfatti di essere stati scelti per vivere un momento di formazione e di approfondimento come questo”, ha commentato la Carrozza. “La nostra scuola è una scuola di periferia, in cui non è facile lavorare. E' un istituto abbastanza complesso ed eterogeneo, dove ci sono bambini provenienti da diverse situazioni di disagio, economico, sociale e familiare. Bambini che, in quanto tali, - ha aggiunto - godono della massima accoglienza sia da parte dei docenti, ma anche da parte dei compagni, che vengono educati alla solidarietà”. E difatti, come spesso ha avuto modo di affermare il dirigente della “Casalinuovo”, “la scuola oggi deve non solo istruire gli alunni, ma anche formarli, educarli, provvedere alla loro integrazione”, affiancandosi o persino, in alcuni casi, sostituendosi alla famiglia. Ed è proprio la famiglia che dovrebbe controllare di più i figli mentre navigano in internet e aiutarli ad usare il computer in modo più equilibrato, meno persistente, senza trascurare di giocare con gli amici reali. Internet, come hanno spiegato questa mattina gli assistenti della Polizia Postale, Luciano Roberto e Saverio Salerno, è un terreno di gioco, che consente di creare una rete di contatti, di inviare e-mail e messaggi, pubblicare blog, video, creare pagine web personali. Non solo, attraverso i social network, permette di conoscere nuova gente. Occorre, quindi, prestare attenzione, perché tanti sono pericoli celati. Inganni e danni quasi irreparabili. Si, perché, può accadere che un'azione illecita, come pubblicare su YouTube un video offensivo o violativo della privacy di una persona, può avere conseguenze, se non per i minori, per i genitori. Ed inoltre i danni cagionati sono permanenti. “Mentre le frasi che una volta si scrivevano per scherno sui muri dei bagni della scuola si potevano cancellare - hanno rammentato i poliziotti - oggi i messaggi e i video che circolano in internet non sono eliminabili”. Con video descrittivi di storie vere, la Polizia Postale ha reso l'idea di quali siano i pericoli, tanti e diversi, che si incorrono incontrando persone conosciute on line; rispondendo alle e-mail offensive o provocatorie, ai messaggi da chat o altre comunicazioni, specie su argomenti sessuali; rilevando i propri dati personali nel web o nelle chat; prestando il proprio cellulare e rivelando agli amici le proprie password. Insomma, con un linguaggio semplice e diretto, i ragazzi sono stati messi in guardia sia su come evitare di mettersi nei guai con azioni fatte per gioco, che poi si tramutano in reati, sia su come non diventare vittime di bullismo on line o pedo-pornografia. L'uso consapevole e guidato del computer è, dunque, alla base di qualsiasi prevenzione dai rischi connessi alla rete. I genitori possono fare molto, oltre che con il controllo, con il dialogo. Lo stesso può fare la scuola. E il workshop di quest'oggi ne è la prova. Assunta Panaia

I rischi della rete al centro di un workshop

Manifestazione fine anno 2012/2013

Manifestazione  di fine anno scolastico all’Istituto Casalinuovo Catanzaro Sud


Se oggi  la più meritoria tendenza degli operatori è quella di costruire, inventare, creare la Scuola come luogo attivo  di apprendimento,  cultura, saperi e laboratori condotti  in maniera interdisciplinari, nonché itinerari didattici singolari, l’Istituto Comprensivo Casalinuovo Catanzaro Sud, abilmente guidato dalla Dirigente Scolastica, prof. ssa  Concetta Carrozza, ne costituisce, con riconosciuto  successo, un concreto esempio.
             In relazione ai progetti che sono  stati illustrati nel corso della manifestazione di chiusura  dell’anno scolastico  e  che hanno riscosso il plauso di tutti gli intervenuti- tra cui il Prefetto, dr Reppucci, il Questore, dr Marino, l’Assessore Comunale alle P.O.  avv.Salerno e la Presidente della Commissione Reg.le   P.O.
avv. Cusumano- la dirigente  è apparsa visibilmente soddisfatta dei risultati ottenuti attraverso un impegno costante profuso, anche tra mille difficoltà, e teso a pretendere e conseguire sempre il massimo in quanto ad efficienza ed efficacia delle azioni svolte.
         Attività portate a termine con la collaborazione sempre entusiasticamente partecipativa di un corpo docente all’altezza di ogni situazione.
        Con l’ausilio di un video-collage appositamente montato sono stati riprodotti alcuni momenti degli interventi formativi: dall’educazione alla legalità al rispetto dell’ambiente, dai laboratori matematici e linguistici a quelli teatrali e musicali, nonché alla trattazione dell’importante tema delle P.O., recentemente culminata nella pubblicazione dell’opuscolo “Donne al centro”.
        Il Prefetto, dr Reppucci ha espresso vivo apprezzamento per la consueta incisiva opera educativa svolta, in ogni direzione dalla preside Carrozza e, prendendo spunto dalla recente azione vandalica a danno del campetto di calcio di contrada Pistoia, ha dato atto della continua sensibilizzazione degli alunni per la tutela e la salvaguardia del bene comune, auspicando una sempre maggiore attenzione alla  problematica.
       Analogamente si sono espressi il Questore Marino,  l’Assessore  Salerno e la Presidente Cusumano che,
dimostrando altresì ammirazione per le  esibizioni musicali, canore e recitative degli alunni, hanno rimandato alla ripresa dell’attività scolastica ulteriori approfondimenti sul tema della legalità attraverso successivi incontri.
      Da parte dei ragazzi l’impegno a “ Non mollare mai” con la musica e le parole della nota canzone di G.D’Alessio.

La sacra rappresentazione

La sacra rappresentazione della Pasqua di Cristo

Ad iniziativa dell’insegnante di religione, prof.ssa Ilenia Giampà, in esecuzione di apposito progetto dalla stessa ideato, si  è svolta presso la palestra dell’Istituto Comprensivo Casalinuovo la sacra rappresentazione della Pasqua di Cristo, protagonisti i ragazzi della scuola con il coinvolgimento di alcuni genitori.
L’idea della manifestazione muove dalla considerazione, espressa nel progetto stesso, che l’amore deve entrare nella vita di tutti i giorni con l’impegno di fare della propria esistenza un dono d’amore.
Il successo della rappresentazione apprezzata da tutti i presenti si deve oltre che all’intraprendenza ed alla professionalità dell’ideatrice del progetto,  autrice dei testi dei canti eseguiti, anche del validissimo supporto fornito dalle insegnanti di musica che con passione hanno diretto l’orchestra “ Le Verdi Note” nell’interpretazione di musiche e canti.
Ruolo di primo piano rimane, comunque, quello ricoperto dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Concetta Carrozza, quale instancabile ispiratrice di ogni iniziativa di alto spessore formativo e cognitivo, rivolta  ai giovani affinché gli stessi possano maturare quegli elementi culturali necessari ad una crescita personale e sociale adeguata.

Coloriamo il nostro futuro

PROGETTO “ COLORIAMO IL NOSTRO FUTURO”

Presentazione

Il Progetto educativo, fiore all’occhiello della scuola pubblica italiana, è arrivato alla tredicesima edizione e ogni anno regala sempre grandi emozioni dalle Alpi sino in Sicilia. In tutta Italia, 80 sono le  scuole partecipanti, 150 minisindaci e più di mille persone coinvolte tra discenti, docenti, amministratori.   
Le scuole che hanno un Consiglio Comunale dei ragazzi e che ricadono in un’area protetta dal punto di vista paesaggistico, si ritrovano ogni anno in una località turisticamente idonea  in cui la natura si è sbizzarrita a fare cose belle, per discutere sull’imprescindibilità delle regole  che tutti devono rispettare.                                                            
“Coloriamo il nostro futuro” coniuga l’educazione alla legalità, l’educazione all’ambiente, il turismo scolastico, l’esercizio alla cittadinanza attiva e vede davvero l’Italia unita. I veri protagonisti  sono i ragazzi che mostrano senso di responsabilità partecipando ai vari momenti del programma del Convegno con attenzione e criticità. I minisindaci uniscono l’Italia, facendo esercizio diretto di democrazia  con tanto di elezioni , infatti l’ultimo giorno del Convegno viene eletto il minipresidente della Federparchi. Nel 2012 dopo una lodevole “ campagna elettorale” intrapresa dai ragazzi calabresi  con semplicità, ma con tanta determinazione, ha portato all’elezione del loro favorito “ Giuseppe Mazzei” del Parco della Sila.
La stessa Calabria ospiterà quest’anno la tredicesima edizione del Convegno  a Taverna (Catanzaro) che ha dato i natali al pittore Mattia Preti e comune montano rappresentato dal primo cittadino Eugenio Canino. Al XII Convegno, hanno partecipato scuole provenienti dai seguenti Parchi Nazionali italiani:  Parco della Maiella ( Abruzzo). Parco della Sila ( Calabria). Parco del Taburno ( Campania).  Parco litorale romano e Parco del Circeo ( Lazio).  Parco del Conero ( Marche).  Parco del Gargano ( Puglia ).  Parco delle Madonie e dei Nebrodi ( Sicilia).  Parco dello Stelvio e Adamello ( Trentino). Parco delle Dolomiti bellunesi e Dolomiti d’Ampezzo ( Veneto).                                                                                                           


La nostra scuola

Quest’anno,  la nostra scuola  per aderire a questa iniziativa,  ha dovuto indire le elezioni  del proprio minisindaco, condizione necessaria per poter entrare in rete. Dopo una leale campagna elettorale tra due candidati  Giovedì 22 novembre, nell’aula del teatro  si è svolta la proclamazione del minisindaco e l’insediamento del consiglio comunale dei Ragazzi.  Il neo eletto  Stefano Veraldi della classe IIC  in presenza del prefetto Antonio Reppucci, della D.S. Concetta Carrozza è stato insignito, dall’Assessore del comune di Catanzaro Patrizia Carrozza, con la classica fascia tricolore quale minisindaco dell’Istituto. Prima  di presentare la sua squadra,  Stefano ha voluto ringraziare i suoi elettori per la fiducia accordatagli e con la promessa di mantenere tutti gli impegni. Il valore educativo del progetto, curato dalla referente prof.ssa Elisa Brescia, è stato sottolineato dalla Dirigente che ha definito il ruolo dell’Istituzione scolastica essenziale nell’esaltazione dei principi di democrazia, solidarietà ed  esercizio dei diritti degli studenti.
Il Prefetto Reppucci, nel rispondere a tutte le domande rivoltegli dai ragazzi, ha dato rilievo alla necessità di guardare al futuro traendo dalle nostre radici il giusto volano per il miglioramento della società, senza trascurare il necessario approfondimento della conoscenza del territorio in cui si vive e si opera. L’intervento dell’Assessore Carrozza ha, poi, voluto rimarcare l’importanza del Consiglio Comunale dei ragazzi quale sede di confronto democratico sulle varie problematiche. Infine, il tema della legalità e della partecipazione, curato nell’ambito dello stesso progetto dalle prof Ida Mirabelli e Flavia Logiudice, e più volte affrontato nel corso della manifestazione, ha trovato il suo epilogo nella declamazione, da parte degli alunni, delle più significative espressioni e frasi pronunciate dai giudici Falcone e Borsellino che della legalità ne fecero l’essenza della loro stessa vita, sacrificata in nome di un’esistenza sempre più libera e sempre più dignitosa.


Non smettere di trasmettere






L'orchestra e il coro del "Casalinuovo" si esibiscono al "Palagiovino" di Catanzaro Lido.
L’orchestra “Le Verdi Note” ed il Coro G&F dell’Istituto Comprensivo “G. Casalinuovo” di Catanzaro, diretti rispettivamente dalle insegnanti di strumento e dall’insegnante Ylenia Giampà,  si sono esibiti al Palagiovino con due canti inediti sulla fede (testi e musiche: Ylenia Giampà). Il coro era composto da genitori e figli dello stesso Istituto. Alla manifestazione ha partecipato la Dirigente Scolastica Concetta Carrozza.
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